Statuto


DENOMINAZIONE ART.1

Ai sensi della L. 383/00 e delle norme del codice civile delle associazioni, si costituisce in data 21/03/2015 l’Associazione di Promozione Sociale LE TELE DI PENELOPE.

FINALITA’ ART.3

L’associazione è apartitica, non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa direttamente connesse.

ART. 4

L’associazione intende operare nel settore del benessere psicofisico, individuale e di gruppo, svolgendo le seguenti attività di utilità sociale:

 – organizzazione di seminari ed incontri di gruppo su     tematiche di interesse psico-fisico e sociale

 – gestione di uno spazio d’ascolto per le persone tramite consulenze psicologiche

 – organizzaizone e realizzazione di programmi psico-educativi, volti all’educazione della salute e sua tutela; alla diffusione di tecniche di prevenzione, abilitazione e riabilitazione; al riequilibrio bioenergetico; all’acquisizione della consapevolezza dell’io

 – attività di studio e di ricerca in collaborazione con enti pubblici e privati, al fine di incrementare la rete di progetti e relazioni sociali con il territorio

 – diffusione di materiale cartaceoe/o digitale, con lo scopo di educare al benessere in ambito psico-fisico e sociale

L’Associazione, inoltre, potrà svolgere attività accessorie che si considerano integrative e funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale.

DURATA ART. 5 

La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati.

SOCI  ART. 6

Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro che ne condividono lo spirito e gli ideali, impegnandosi personalmente per il raggiungimento delle finalità previste dal presente Statuto.

ART. 7

L’Ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio.

ART. 8

Tutti i soci hanno diritto di partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione; partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e di eventuali regolamenti; godere dell’elettorato attivo e passivo per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.

ART. 9

Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione e di corrispondere le quote associative (non trasmissibili né rivalutabili).

ART. 10

La qualifica di socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, espulsione, decesso.

ASSEMBLEA DEI SOCI  ART. 13

Gli Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente.

ART. 14

L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione; è composta da tutti i soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione e può essere ordinaria e straordinaria.

ART. 15

L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario annuale e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 3 soci, purchè in regola con i versamenti delle quote associative.

ART. 17

All’Assemblea dei Soci spettano i seguenti compiti:

IN SEDE ORDINARIA: approvare il rendiconto economico-finanziario dell’anno trascorso; eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo, stabilendo il numero dei componenti; eleggere i sostituti dei membri del Consiglio Direttivo eventualmente dimissionari; deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.

IN SEDE STRAORDINARIA: deliberare sulla trasformazione, fusione e scioglimento dell’Associazione; deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto; deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.

CONSIGLIO DIRETTIVO E PRESIDENTE  ART. 21

Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni 3 anni. Esso è composto da 3 membri, più il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito.

All’interno del Consgilio Direttivo sarà nominato un vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere.

ART. 22

Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare: decisioni su spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/capitale, per la gestione dell’Associazione; decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associzaione; le decisioni inerenti la direzione del personale dipendente e il coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l’Associazione; la redazione annuale del rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro i quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio; la predisposizione della relazione annuale sulle attività svolte e gli obiettivi raggiunti da sottoporre all’Assemblea; la presentazione di un piano programmato relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno solare; determinare le quote sociali; la facoltà di nominare, tra i soci esterni al Consiuglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso; la redazione e approvazione dei Regolamenti Amministrativi e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell’Assemblea; la delibera sull’ammissione di nuovi soci; ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi. 

ART. 24

Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. E’ eletto dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni 3 anni.

ART. 25

Il Vice Presidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

SEGRETARIO E TESORIERE  ART. 27

Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì, provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.

ART. 28

Il Tesoriere provvede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconeot annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle riswultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.

PATRIMONIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO ART. 30

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

 – quote associative e contributi annuali, straordinari e volontari degli associati;

 – contributi, erogazioni, donazioni e lasciti da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche;

 – proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.

ART. 31

All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, noché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per Legge. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse ed accessorie.

SCIOGLIMENTO  ART. 33

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre associazioni di promozione sociale con finalità analoghe o a fini di pubblia utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n.662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 35

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alla Legge n. 383 del 7 dicembre 2000 e alle altre leggi dello Stato in quanto applicabili.

Il presente statuto è stato approvato dai soci fondatori all’Atto Costitutivo